Home page > Storia > I Maestri di Carte a Marsiglia > L’organizzazione dei cartai dal 1730 al 1776

I Maestri di Carte a Marsiglia

L'organizzazione dei cartai dal 1730 al 1776

Inizio e fine della comunità

Inizio e fine della comunità

La concorrenza "diventava di proporzioni troppo grandi, poiché chiunque arrivasse poteva fabbricare carte a Marsiglia", scrivono i cartai della città al momento di elaborare gli statuti destinati a riunirli in comunità.
Abusi ve n’erano: ordini fatti a produttori « dei dintorni » per l’esportazione, licenziamenti degli operai di un laboratorio… Il 30 settembre 1730, dopo il parere favorevole dell’Intendente di Provenza, l’omologazione degli statuti viene accettata.
Viene creato un sindacato e giurati vengono incaricati di far rispettare gli statuti. I loro compiti sono molteplici: visite presso i loro pari, ricevimento delle lamentele contro la produzione scadente o contro gli abusi dei cartai, apposizione di sigilli « alle armi della città e con motto » sulle casse destinate all’esportazione e tenuta di un registro usato per gli invii delle carte all’estero.
Le regole sono rigorose. Nessun mastro può esercitare senza l’accordo del sindacato e tutte le carte vendute a Marsiglia devono uscire dai suoi laboratori; i trasgressori sono assoggettati al pagamento di una multa. Divieto di licenziamento, fissaggio a quattro apprendisti per insegna: queste costituiscono una parte del regolamento. Quota annuale, versamento di diritto di entrata degli apprendisti e dei compagni e multe ai trasgressori del regolamento riempiono le casse della comunità. L’antenato della previdenza sociale e dell’indennità di disoccupazione fa la sua comparsa grazie alla creazione, negli statuti, di una cassa di previdenza.
Nel 1753 viene chiesto un favore al guardasigilli. Il piccolo numero di cartai li porta a raggrupparsi per formare un’unica fabbrica e mantenere la qualità del lavoro per ristabilire un commercio quasi estinto. Formulano varie richieste e soprattutto chiedono di fissare a otto il numero dei cartai esercenti in città. Il monopolio che desiderano viene respinto.
Nel 1776 lo statuto dei cartai di Marsiglia non è più in vigore: ridiventano professioni "libere".

Annie Viale








SITO UFFICIALE DI PHILIPPE CAMOIN
"I Tarocchi di Marsiglia, siamo noi da molti Secoli"
Copyright © Philippe CAMOIN 1997-2014 Tutti i diritti riservati
Questo sito utilizza le carte dei Tarocchi di Marsiglia ricostruite da Philippe Camoin ed Alejandro Jodorowsky.
Copyright delle carte dei Tarocchi Camoin-Jodorowsky © Philippe Camoin & Alejandro Jodorowsky 1997 Tutti i diritti riservati


Tutte le pagine di questo sito ed il loro contenuto (testi, immagini, suoni, animazioni e ogni altra forma mediatica) sono protette dalle leggi francesi e internazionali sui diritti d'autore e sulla proprietà intellettuale. Qualsiasi riproduzione è proibita senza l'autorizzazione dell'autore. Qualunque persona fisica o giuridica violi questi diritti sarà perseguita a termini di legge. Le immagini pubblicate in queste pagine sono marcate elettronicamente. Contatto Webmaster
Scuola Italiana di Tarocchi di Marsiglia Philippe Camoin
Stage di Tarocchi, Formazione di Tarocchi per Tarologi professionisti, Corsi di Tarocchi a Milano - Roma - Torino - Bologna - Padova - Napoli - Bergamo

Link di siti amici: Tarocchi.info - Jodorowsky.com - Tarocchi.tel - Tarocco.tel - TarocchidiMarsiglia.com

Visitatori collegati: 17

Lessico

- Cartomanti - Cartomanzia - Corsi di Tarocchi - Formazione di Tarocchi - Stage di Tarocchi - Maria de Magdala - Maria Maddalena - Tarocchi Maria Maddalena - Cassiano - Apocalisse - Abbazia San Vittore - Profezia dei Tarocchi - Codicci Segreti dei Tarocchi - Leggi dei Tarocchi - Sirius - Tarocchi - Tarologo - - - Egitto